Amore e psiche



Amore e Psiche



FORSE IL CUORE

Invia testo Invia
SprofonderÓ l`odore acre dei tigli

nella notte di pioggia. SarÓ vano

il tempo della gioia, la sua furia,

quel rimorso di fulmine schianta.

Rimane appena aperta l`indolenza,

il ricordo d`un gesto, d`una sillaba,

ma come d`un volo lento d`uccelli

fra vapori di nebbia. E ancora attendi,

non so che cosa, mia sperduta; forse

un`ora decida, che richiami

il principio o la fine: uguale sorte,

ormai. Qui nero il fumo degli incendi

secca ancora la gola. Se lo puoi,

dimentica quel sapore di zolfo,

e la paura. Le parole ci stancano,

risalgono da un`acqua lapidata;

forse il cuore ci resta, forse il cuore...

S. Quasimodo

Invia questo testo Invia questo testo



Articoli correlati:
IL SERPENTE CHE DANZA
GIORNI DEL 1896
ALL`INGRESSO DEL CAFFE`
LA LORO ORIGINE
IL CANTO D`AMORE