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"Gli Odori dell'Infanzia Non si Scordano Mai!"

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Gli odori dell`infanzia? Il nostro cervello li memorizza in maniera indelebile.
I primi odori non si scordano mai: infatti lasciano un segno indelebile nel nostro cervello, caratterizzato da un pattern di attivazione molto particolare, una "firma neurale", corrispondente a quell`odore e alla situazione, evento, oggetto, cui l`odore stesso è stato in origine associato. Lo rivela uno studio di Yaara Yeshurun dell`istituto di Scienze Weizmann in Israele. Pubblicata sulla rivista Current Biology, la ricerca spiega perché un profumo che leghiamo all`infanzia, ogni volta che bussa al vostro naso, apre un mondo di ricordi sconfinati riportandovi indietro nel tempo in un battibaleno.L`equipe di Yeshurun ha coinvolto un gruppo di volontari facendo loro sentire un gruppo di odori, piacevoli o disgustosi, in associazione a determinati oggetti; la stessa cosa è stata fatta associando a quegli oggetti dei suoni. Lo stesso esperimento è stato ripetuto una settimana più tardi con gli stessi oggetti ma un set diverso di odori e suoni in associazione agli oggetti stessi. Dopo queste due `sedute associative`, ai partecipanti è stato chiesto di guardare di nuovo quegli oggetti mentre l`attività del loro cervello veniva monitorata in tempo reale con la risonanza magnetica funzionale.Odori e suoni sgradevoli lasciano un segno più indelebile - E` emerso innanzitutto che sia gli odori sia i suoni, quando sono sgradevoli, lasciano un segno più indelebile nel cervello, indicativo del fatto che il nostro istinto ci porta a ricordare meglio "potenziali pericoli" per metterci in guardia qualora si dovessero manifestare di nuovo. Ma si è visto anche che le prime coppie di oggetti e odori (cioè le coppie formate nella prima parte dell`esperimento tra oggetti e il primo set di odori associati) si ricordano meglio e lasciano un particolare schema di attivazione del cervello come se quelle associazioni odori-oggetti fossero state incise nel cervello in modo più profondo. La stessa cosa, però, non avviene per i suoni per i quali invece non sembra emergere nessuna preferenza tra quelli presentati nella prima parte dell`esperimento e quelli presentati dopo.Il primo odore non si scorda mai - Ciò significa che quando un oggetto o una situazione si presentano più volte nel corso della vita ma associate a odori diversi, è sempre il primo odore a restare in memoria e scatenare il ricordo di quell`oggetto o quella situazione; gli altri sono più labili e si volatilizzano senza lasciare traccia nel cervello. In pratica, quindi, sarebbe provato che i primi odori, gradevoli o cattivi che siano, non si scordano mai ed è per questo che gli odori scoperti nell`infanzia - come quello di un dolce appena sfornato, che vi riporta in casa dei nonni, in quella rigida domenica d`inverno - sono sempre capaci di dare emozioni forti.
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Fonte: Tiscali





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