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"I Bambini Piccoli non devono indossare le Scarpe!

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Spesso vediamo i bambini indossare calzature quando ancora non camminano. Quando il bambino cammina, ovvero mantiene la posizione eretta, il suo piede ha realmente necessità di sostegno ma quando è più piccolo è necessario indossare le scarpe? La risposta è no, non è necessario.Tutti sanno che le scarpine vengono gettate via nuove ma nessuno si occupa del loro effetto sul piedino che le ha indossate. Il piede del bambino piccolo ha ossa “tenere” e facilmente deformabili che possono soffrire per l'azione di strutture esterne, rigide e scarsamente deformabili. Non è come il piede adulto (il bambino non è un adulto più piccolo): le ossa hanno forma, struttura e rapporti tra loro diversi da quelli del piede adulto. Per dimostrarlo è sufficiente guardare il piede di un bambino di 9 mesi: è grassottello, assomiglia ad una pagnotta, e solo con la crescita l'arco plantare, ad esempio, assumerà una sua forma precisa.Alcuni genitori hanno la tentazione di mettere le scarpe solo saltuariamente “per favorire uno sviluppo normale”. Anche questa è una convinzione sbagliata perché il piede stabilisce un contatto con l'esterno che, con l'uso della scarpa, viene limitato e anestetizzato. Attraverso i piedi il bambino riceve informazioni sul suo peso, sulla sua posizione nello spazio, sulla qualità della superficie su cui è appoggiato, ed impara a modulare i movimenti in funzione delle sensazioni provate. Tutte queste notizie vengono interpretate dal cervello a scopi diversi e consentono uno sviluppo armonico della persona. Non a caso a sport diversi corrispondono scarpe diverse.Vediamo quindi quali possono essere le scarpe più adatte ad un bambino.I materiali devono essere naturali, traspiranti e leggeri, e le scarpe costruite con cura e questo incide sul costo che non deve essere troppo basso. Non è necessaria la classica “polacchina” che, però, viene calzata meglio. Le suole devono essere resistenti e non scivolose: il cuoio con inserti di gomma è l'ideale. Poiché durante il giorno il bambino sta in piedi è meglio acquistarle nel tardo pomeriggio: i piedi sono più grandi del 5%. Per verificare la grandezza è sufficiente mettere il bambino in piedi ed infilare il mignolo tra il tallone e la scarpa: se tra l'alluce e la punta della scarpa c'è lo spessore di un pollice il piede ha sufficiente spazio per muoversi.La scarpa deve potersi piegare longitudinalmente senza troppo sforzo ed all'interno non ci devono essere zone irregolari che possono irritare il piede. Mettete le scarpe al bambino e fatelo passeggiare per il negozio; dopo un po' toglietele e controllate se i piedi presentano zone arrossate. Anche i lacci sono importanti: devono essere abbastanza lunghi per fare il “doppio nodo” in modo da non aprirsi e fare inciampare il bambino con possibili traumi da caduta. Le chiusure in velcro, così comode, sono da evitare perché il bambino impara presto ad aprirle e si diverte con il rumore dello strappo cosicché le scarpe non sono mai nei piedini.Le calzature deali costano molto e, purtroppo, non è per sempre. Poiché il piede del bambino cresce molto in fretta, come il resto del corpo, è necessario verificare settimanalmente che la misura sia adeguata. Per risparmiare, in alcuni asili ed altre comunità, c'è un fiorente mercato dell'usato di scarpe “nuove”: è un'idea intelligente, visto che le scarpe non si danneggiano a differenza dei piedi.
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Fonte: Tiscali






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